• Esposizione Mondiale di Shangai

    DAL 1° MAGGIO AL 31 OTTOBRE 2010

    L’esposizione mondiale di Shangai ha accolto circa 70 milioni di visitatori locali e internazionali nel corso dei sei mesi. Il Padiglione dell’ONU da solo ha ricevuto più di 3 milioni di visitatori nell’intero periodo dell’esibizione.


    UN FILM UNICO: IL MOSAICO DI VOLTI

    Il cuore dell’esibizione è costituito da un video sincronizzato proiettato su 5 schermi: un mosaico di volti accoglie i visitatori del padiglione ONU. In questo film incontriamo persone da tutto il mondo che si presentano nella loro lingua, ci rendono partecipi delle loro risate, delle loro canzoni, delle loro testimonianze… I visitatori possono seguire le loro parole sui cinque schermi mentre i loro ritratti si ingrandiscono quando parlano...

    Mr. Lars Reutersward, il Coordinatore del Padiglione ONU di UN HABITAT l’agenzia che dirige questo padiglione, ha spiegato che questo spazio, come un’allegoria dell’Assemblea Generale dell’ONU, è il luogo perfetto per ospitare il progetto 7 miliardi di Altri: il mosaico sui “muri” del forum; i film monotematici sullo schermo all’interno del forum.


    FILM MONOTEMATICI

    Il Padiglione dell’ONU misura all’incirca quanto la metà di un campo da football e include un’area forum simile all’aula dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con le 192 sedie che rappresentano il numero degli stati membri, ognuna adornata con la bandiera di uno stato. È in questo forum che ogni giorno è stato presentato il progetto 7 miliardi di Altri.

    I visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire alcuni dei film monotematici che compongono il cuore del progetto 7 miliardi di Altri. All’interno del forum, su un grande schermo, vengono trasmessi alcuni dei film presentati durante le esibizioni. Sarà quindi possibile vedere per esempio le testimonianze di persone provenienti da tutto il mondo che parlano dei loro sogni e delle loro rinunce, e un altro filmato che parla dell’amore o del cambiamento climatico. Tutte le parole e i gesti sono registrati: dall’intervista più spensierata a quella più profonda, dall’emozione alla riflessione, i visitatori fanno la conoscenza di individui che difficilmente potranno mai incontrare.

    Tutti i video sono stati riprodotti nella lingua originale delle persone intervistate. Sono disponibili sottotitoli in Cinese e Inglese.

    Ogni giorno ci sono 3 ore di proiezioni durante i 6 mesi dell’Esposizione Mondiale.


    UN ONORE ESSERE OSPITATI DELLE NAZIONI UNITE

    7 miliardi di Altri coglie l’occasione per ringraziare le Nazioni Unite dell’opportunità data al progetto di essere condiviso con un pubblico così vasto e in una cornice così esclusiva.

    I collegamenti tra l’ONU e 7 miliardi di Altri non sono nuovi. L’anno scorso, 5 diverse agenzie ONU sono state partner di 7 miliardi di Altri: nuove riprese e un nuovo film sul cambiamento climatico è stato prodotto. UNEP, IPCC, WMO, UN Habitat e ISDR hanno partecipato al film “Testimoni del Clima”), presentato per la prima volta nel dicembre 2009 a Copenaghen durante il COP 15. Per questo film, sono state realizzate 600 interviste in 17 nazioni.

    Le testimonianze sono state raccolte in paesi dove la vita dell’Uomo è già direttamente condizionata dal cambiamento climatico e in altri paesi dove questo rimane lontano dalle preoccupazioni delle persone, per enfatizzare come sia necessaria una nuova consapevolezza del problema.

    Abbiamo raccolto un numero sufficiente di interviste tale da rappresentare la diversità dei problemi relativi al cambiamento climatico e all’importanza del fenomeno mondiale. Questa diversità mostra come questo fenomeno globale influenzi le persone di paesi molto distanti e culture differenti, che condividono la condizione di essere i primi a venire influenzati dal cambiamento climatico.

    Ciò evidenzia come ognuno di noi sia coinvolto dal problema del cambiamento climatico, prima o dopo, a seconda del posto in cui vive. Queste testimonianze personali mostrano come un problema che interessa tutti noi tocca la vita dell’Uomo a un livello molto individuale, in tutta la sua soggettività, le sue credenze culturali e tradizionali, paure ed emozioni.

    Anche collegamenti tra la Fondazione GoodPlanet e le Nazioni Unite sono molto importanti: Yann Arthus-Bertrand, presidente di GoodPlanet, è ambasciatore di buona volontà dell’UNEP; l’ONU sostiene altri progetti della fondazione (GoodPlanet.info per esempio).