• Parigi, Grand Palais

    La mostra di Parigi è stata un successo clamoroso: 29ª esposizione più visitata a livello mondiale nel 2009 e prima mostra francese d'arte contemporanea.
    (Fonte:  The Art Newspaper, classifica ufficiale, aprile 2010)


    CIFRE CHIAVE

    5 settimane di mostra / 150 000 visitatori / Più di 3600 scuole provenienti da tutta la regione dell'Ile de France / 3h 40m: durata media della permanenza di ogni visitatore / 13.500 m2 di esposizione presso il Grand Palais / 20 ore di filmati / 26 yurte (sale proiezione) / 1 mosaico dal diametro di 18 metri / 3 studi di registrazione / Oltre 1200 interviste di 15 minuti girate negli studi di registrazione in loco/ Più di 6500 storie archiviate sul sito internet durante la mostra / 4 dibattiti, ciascuno dei quali ha visto partecipare tra le 600 e le 800 persone / 5300 DVD venduti sul posto in un mese / 4600 libri venduti sul posto in un mese


    DAL 10 GENNAIO AL 12 FEBBRAIO 2009

    La mostra è stata allestita nell'imponente cornice del Grand Palais. Realizzato nel 1897 per l'Esposizione Universale, ha sempre rivestito un ruolo centrale nella vita culturale parigina. Sin dal 1900 il Grand Palais, e in particolare la sua Nef, ospitano esposizioni temporanee di vari generi, soprattutto di carattere culturale, scientifico o connesso con l'innovazione.

    La scenografia crea uno spazio intimo, accogliente e interattivo. Concepita da Guy-Claude François (agenzia Scene), invita i visitatori a camminare attraverso un villaggio di yurte... nel cuore del Grand Palais. Queste 26 yurte, accoglienti e colorate, sono aree di proiezione in cui potrete apprezzare i film. Nel buio, i lampadari tenuti da cavi luminosi rischiarano il percorso del pubblico, creando un'atmosfera poetica e speciale.
     
    L'atrio d'ingresso "Domande": all'entrata della mostra, ci troviamo in uno spazio dove è presente una speciale installazione completamente nera, ornata con enormi volti immobili e silenziosi su grandi schermi. Le 40 domande rivolte agli intervistati vengono esposte in sottofondo dai reporter.
     
    Il mosaico di volti: è un carosello dal diametro di 18 metri, composto da un mosaico di 1000 facce, proiettate su 11 schermi che trasmettono quasi un'ora di testimonianze (52 minuti). Alcuni visi si ingrandiscono, prendono la parola e condividono con noi le loro esperienze. Nel buio il mosaico funziona come una scatola luminosa, visibile dall'interno e dall'esterno.
     
    Una yurta speciale per il Making-of: il visitatore è invitato a guardare dietro le quinte delle riprese in una yurta appositamente realizzata.
     
    Studi dove possiamo dare la nostra testimonianza: sono stati allestiti diversi studi di registrazione per tutti coloro che desiderino rispondere alle 40 domande delle interviste di 7 miliardi di Altri.
     
    Zona internet: chiunque può inviare la propria testimonianza al sito www.7milliardsdautres.org attraverso le webcam posizionate su 40 chioschi interattivi.
     
    Piccole "piazze" per condividere: tra le varie aree di proiezione, il visitatore attraversa "piazze" che ricreano i luoghi d'incontro che si trovano in tutti i villaggi del mondo, dove ciascuno può interagire con le persone presenti. A tal fine, troverete un team di moderatori che intavolano o riprendono il dibattito con chi vuole parteciparvi. In questo modo ognuno potrà condividere le proprie emozioni, il proprio stupore, la propria indignazione, gioia o tristezza...
     
    Il ristorante dell'esposizione è aperto tutti i giorni (tranne il martedì, giorno di chiusura della mostra). Per quanto possibile, i prodotti utilizzati sono biologici e del commercio equo e solidale.
     
    Il negozio dell'esposizione è aperto tutti i giorni (tranne il martedì, giorno di chiusura della mostra).


    INCONTRI E DIBATTITI

    Moderatori: un team di sei moderatori, formati appositamente per l’esposizione, ha letto le testimonianze tra le file in attesa, facendo nascere tra i visitatori incontri inattesi.

    Sostegno specifico per le scuole: la mostra era riservata all'accoglienza degli studenti delle scuole superiori tra le 14:00 e le 16:30, dal lunedì al venerdì (tranne il martedì). Un organizzatore accompagnava ogni classe agli incontri con i 7 miliardi di Altri per tutta la durata della visita. All'interno dell'esposizione è stato offerto ai docenti anche un percorso di apprendimento modellato su temi specifici (felicità, sogni, trasmissione delle conoscenze, famiglia, ricordi...), realizzato con l'aiuto della Ligue de l’enseignement. Inoltre, ai più giovani è stato fornito un opuscolo speciale per aiutarli a orientarsi tra le sale di proiezione più adatte alla loro età e per sensibilizzarli sui vari temi attraverso giochi istruttivi. Più di 150 classi e 3600 scuole provenienti da Parigi e dalla sua regione hanno visitato la mostra.

    Incontri con scrittori e intervistatori: i visitatori hanno avuto l'opportunità di interagire con i responsabili del progetto, Baptiste Rouget-Luchaire, Nicolas Henry e Yann Arthus-Bertrand. 

    Le "Conversazioni Essenziali" (Conversations Essentielles) : 4 discussioni a cui hanno partecipato ogni volta fra le 600 e le 800 persone. Queste Conversazioni Essenziali, centrate su quattro approcci rispetto alle relazioni con gli Altri, hanno consentito ai visitatori di ascoltare e discutere con ospiti illustri, provenienti da ambienti culturali, scientifici e umanitari: come instaurare rapporti sociali e professionali, d'amicizia e d'amore più autentici? Come agevolare la trasmissione fra diverse generazioni, comunità e culture? Come si può ricostruire all'indomani di conflitti o forti difficoltà? Riusciamo a controllare il nostro destino, e come potremmo influenzare il mondo?

    Si sono tenuti anche incontri con le ONG, che hanno condiviso le loro esperienze sul campo: Emmaüs International, Médecins du Monde, Oxfam France, Reporters sans frontieres, Solidarités, Autremonde, Internews...


    EVENTI ESCLUSIVI 

    Serata inaugurale: il 10 gennaio 2010 hanno partecipato 4.500 ospiti per un cocktail "biologico ed equo".

    Eventi esclusivi: durante l'esposizione, il Grand Palais era disponibile per eventi privati: colazioni, giornate, aperitivi, cene, feste e visite private, conferenze stampa, auguri di Buon Anno. Durante la mostra al Grand Palais sono stati organizzati da 1 a 4 eventi privati al giorno. Per le aziende, tali eventi sono stati un'occasione per invitare i propri dipendenti, partner, clienti acquisiti e potenziali. Essi occupavano in parte o del tutto lo spazio espositivo, durante l'orario di apertura al pubblico o meno.£


    PARTNER

    SPONSOR PRINCIPALE

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    Il nostro sponsor, BNP Paribas, con il suo sostegno dimostra il proprio ruolo di "banca per un mondo che cambia". L'aiuto che ci ha dato nel corso di tutto il progetto, dal concepimento fino all'inaugurazione al Grand Palais, rappresenta un incontro di valori condivisi, l'impegno e l'entusiasmo costante di un team dinamico ed efficiente. Un grande ringraziamento al team di comunicazione per i saggi consigli sulla campagna pubblicitaria e per il contributo dato nell'organizzazione della serata inaugurale, a cui hanno partecipato 4.500 persone; anche la collaborazione dei team de Atelier è stata preziosa per la realizzazione della 2ª versione del sito internet, lanciato in occasione dell'apertura della mostra.


    PARTNER PER LE RIPRESE

    Air France   Médecins du Monde  UNRIC      

    Air France ha portato i nostri team in giro per il mondo.
    Il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite ci ha aiutato a preparare le interviste.
    Médecins du Monde ha contribuito alla stesura delle interviste e ha sostenuto i nostri team sul campo.


    PARTNER TECNICI 

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    Il Grand Palais ha ospitato l'esposizione nella sua prestigiosa sede a un costo ridotto.
    Samsung ha contribuito a mostrare queste storie su schermi di alta qualità.
    Sanyo ci ha consentito di effettuare tutte le videoproiezioni, compreso lo spettacolare mosaico centrale.
    Il Gruppo Harman / JBL si è occupato dell'audio per tutte le yurte della mostra.
    La Fondation France Télévisions ha offerto ai visitatori dell'esposizione l'opportunità di essere intervistati negli studi di registrazione, all'interno del Grand Palais.
    La Ligue de l’Enseignement ha reso possibile la condivisione di quest'avventura con più di 600 studenti al giorno.
    Le Conversations Essentielles ci hanno permesso di riflettere più a fondo, durante e dopo la mostra.
    Arjowiggins ha offerto il documento di certificazione FSC, necessario per realizzare la brochure dell'esposizione, il poster dei bambini, le cartoline e la locandina.
    DEJAGLMC,tipografia certificata, ha offerto la stampa del libro della mostra.
    Ferrari grazie alla tecnica TexyLoop, ha conferito ai teloni una nuova vita.
    A2-signalisation ha partecipato con la stampa degli elementi della segnaletica.
    L’Atelier di BNP Paribas ha sostenuto il progetto condividendo le proprie competenze nell'ambito delle nuove tecnologie e partecipando allo sviluppo del sito internet 7 miliardi di Altri. Un grande ringraziamento a questi team per averci aiutato a lanciare la 2ª versione del sito per l'inaugurazione dell’esposizione.
    Orange ha reso possibile la connessione ADSL attraverso LiveBox per visitare il nuovo sito del progetto.
    Lafuma ha equipaggiato i volontari della mostra con abiti pesanti realizzati con materiali riciclati.


    PARTNER COMUNICAZIONE ED EVENTI

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    Le Monde, France infoFrance 5 sono stati i nostri media partner, trasmettendo le informazioni al grande pubblico.
    JC Decaux ha dato vita e reso famoso il mosaico dei 7 miliardi di Altri a Parigi centro e periferia.
    Fnac, si è occupata della vendita dei biglietti, ma ha anche permesso ai visitatori di continuare la loro ricerca di un senso in tutti i negozi Fnac.
    Euro RSCG Events ha reso possibile l'organizzazione di momenti privati e di festa per tutta la durata dell’esposizione.